venerdì 6 gennaio 2012

La libertà di Polimeni è anche la nostra libertà



Nella puntata del 4 gennaio 2012 di “Articolo 21” di Telespazio, una telefonata di Gaetano Principe ha offeso Lino Polimeni dicendo a lui “buffone”, e lo ha denuciato in diretta, una cosa gravissima per uno che lavora con con libertà, e che è un uomo libero che è contro i problemi e le ingiustizie della Calabria e che conduce con grande successo “Articolo 21” su Telespazio,
Polimeni è un calabrese, e Telespazio sono le voci libere della nostra calabria, il sistema televisivo è troppo condizionato da qualcuno, Polimeni ha avuto incomprensioni con editori di Telereggio, Video Calabria e con l’ allora editore di Telespazio Tony Boemi Jr., Video Calabria è all’ servizio dell’ "governatore Giuseppe Scopelliti", così come il TGR Calabria della Rai è troppo vicino a Scopelliti, a Melito Porto Salvo un ufficiale dell’ esercito il generale Michelangelo Azzarà (scomparso nel 2004) fece un network con radio (Rtm), televisione (Telemelito) e giornale (Melitodomani), un vero polo dell’ informazione, infatti nessuno lo ha ascoltato e lui si arrese vendendo la tv all’ attuale Reggio Tv e chiuse la radio e il giornale. Inoltre quando ci sarà lo switch-off in Calabria, ci sarà un bando che taglierà e chiuderà 30 televisioni locali e molte sono voci libere nell’ informazione.

A Catanzaro si è dimesso Michele Traversa e il PDL vuole candidare a sindaco il presidente della Sorical (nominato da Scopelliti) Sergio Abramo e i giovani dove sono ?.


La Calabria ha tante ingiustizie, la tangenziale di Roccella mai completata, il teatro di Siderno mai completato, i problemi del maltempo e altro ancora, tu sei la voce libera della Calabria, l’ unica che esiste, e stai risalendo la china a Telespazio dopo che ha rischiato il fallimento, è questa la televisione che la vogliamo.

Forza Lino siamo con te!!!

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